Benvenuti nella sezione dedicata ai casi studio del Conto Termico 3.0
Quando si decide di cambiare il sistema di riscaldamento o di migliorare l'efficienza della propria casa, è facile perdersi in un mare di burocrazia, normative complicate e preventivi difficili da decifrare. Lo scopo di questa pagina è parlarvi in modo semplice. Vogliamo mostrarvi, con esempi pratici e numeri reali, come aiutiamo le persone a risparmiare e a ottenere i contributi statali senza stress.
Esplorando i lavori qui sotto scoprirete:
Qual era la situazione di partenza del cliente.
Che tipo di soluzione abbiamo scelto per migliorare la sua casa.
Quanto ha speso in totale e quanti soldi ha recuperato grazie alla nostra gestione delle scartoffie.
Una precisazione utile prima di iniziare: ogni tipo di generatore ha regole e massimali di incentivo differenti stabiliti dal GSE, questo significa che gli importi recuperabili variano da progetto a progetto. A seconda di quanto ammonta la spesa totale sostenuta, l'incentivo può arrivare a coprire fino al 65% del costo dell'intero intervento.
La situazione di partenza:
Il nostro cliente Luigi aveva bisogno di svecchiare il sistema di riscaldamento della sua casa. La scelta vincente è stata quella di sostituire il suo generatore a biomassa ormai obsoleto con un nuovo modello a biomassa di ultima generazione, una soluzione perfetta per rispettare l'ambiente e abbattere ulteriormente i consumi.
Spesa e incentivi:
Per l'intero intervento di sostituzione, Luigi ha speso 4.494,00 €. Noi ci siamo mossi rapidamente con i documenti e, in pochissimo tempo, il GSE gli ha approvato e accreditato un incentivo a fondo perduto di 2.009,84 €. Luigi ha così recuperato quasi il 45% della spesa iniziale. Il vero punto di forza del Conto Termico 3.0 in queste situazioni è che i soldi non vengono restituiti un po' alla volta in dieci anni (come succede con le classiche detrazioni), ma arrivano dritti sul conto corrente in una sola volta.
Come l'abbiamo aiutato:
Oltre a prendere in carico tutta la noiosa documentazione burocratica, lo abbiamo affiancato dandogli istruzioni precise sulle foto obbligatorie da fare durante i lavori per documentare la sostituzione. Abbiamo eseguito i conteggi per accertarci che la nuova caldaia avesse le giuste certificazioni ambientali richieste dalla normativa, caricando tutto correttamente sul portale per blindare l'approvazione del contributo.
La situazione di partenza:
Anche Michelangelo aveva bisogno di svecchiare l'impianto di casa, sostituendo la caldaia esistente con una pompa di calore di ultima generazione per abbattere i costi in bolletta.
Spesa e incentivi:
Il costo totale della sostituzione era di 9.344,10 €. Istruendo la pratica del Conto Termico 3.0, gli abbiamo fatto riconoscere un incentivo di 4.397,75 €, ma per Michelangelo abbiamo usato una strategia comodissima: il "mandato irrevocabile all'incasso".
Cosa significa in modo semplice?
Che Michelangelo ha ceduto il suo incentivo direttamente all'azienda che gli ha fatto i lavori di sostituzione. Grazie a questo accordo, ha ottenuto uno sconto immediato in fattura, abbattendo circa il 47% del costo totale senza dover anticipare l'intera somma di tasca sua e aspettare il bonifico di rimborso.
Come l'abbiamo aiutato:
Siamo stati il suo punto di riferimento dall'inizio alla fine. Gli abbiamo indicato chiaramente come documentare i lavori con le giuste fotografie e abbiamo stilato tutti i conteggi per garantire l'accesso all'incentivo. Infine, ci siamo assicurati che i contratti per cedere il credito all'installatore fossero impeccabili. L'azienda è stata pagata dal GSE e Michelangelo ha potuto godersi il suo nuovo impianto risparmiando fin dal primo giorno.
La situazione di partenza:
La nostra cliente Eleonora voleva tagliare le bollette producendo acqua calda in modo ecologico. La soluzione ideale è stata l'installazione di moderni pannelli solari termici sul tetto, completi di un nuovo serbatoio di accumulo per gestire in autonomia la fornitura d'acqua dell'abitazione.
Spesa e incentivi:
Per la fornitura e l'installazione dei tre collettori solari e di tutti i componenti necessari, la spesa totale in fattura è stata di 5.500,00 €. Sviluppando la pratica del Conto Termico 3.0, le abbiamo fatto ottenere un incentivo netto a fondo perduto di 2.462,23 €. Grazie a questo contributo, erogato in un'unica soluzione, Eleonora ha recuperato oltre il 44% della spesa per questo specifico intervento, abbassando drasticamente il costo reale dell'opera.
Come l'abbiamo aiutata:
Ci siamo occupati di tutta la progettazione tecnica, assicurandoci che il nuovo impianto solare fosse perfettamente dimensionato per le esigenze della casa. Le abbiamo spiegato con parole semplici quali documenti e foto preparare durante i lavori in quota, gestendo noi l'intera simulazione e la richiesta telematica sul portale per garantirle l'accredito dell'incentivo in modo rapido e sicuro.
Se sei interessato ad effettuare un intervento che accede al Conto Termico 3.0 ci occupiamo di svolgere tutte le pratiche burocratiche e la verifica dei requisiti richiesti, in tutta Italia.
Il nostro studio conta oltre 1 milione di euro di incentivi erogati con più di 1000 pratiche di conto termico gestite.
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