La diagnosi energetica rappresenta un’analisi tecnica finalizzata a rilevare gli sprechi nei consumi di un fabbricato e a suggerire soluzioni puntuali per ottimizzarne l'efficienza e abbattere le spese di manutenzione.
Oltre a costituire un adempimento normativo in diversi ambiti, la diagnosi energetica è una risorsa fondamentale per chi intende pianificare lavori di riqualificazione e mira a potenziare la resa energetica del proprio immobile.
In parole semplici, la diagnosi energetica è un "check-up" completo che analizza come la tua struttura consuma energia.
Mentre l'APE (Attestato di Prestazione Energetica) è una semplice "fotografia" teorica, la diagnosi è un'indagine tecnica basata su dati reali di consumo (bollette e misurazioni sul campo) effettuata da un esperto certificato (EGE).
Ecco cosa fa concretamente:
Analisi storica: Esamina quanto hai consumato negli ultimi anni.
Inventario energetico: Identifica quali macchinari o impianti (illuminazione, riscaldamento, motori) "mangiano" più energia.
Modello energetico: Ricostruisce il flusso di energia per capire dove avvengono gli sprechi.
Piano di interventi: Propone soluzioni migliorative (es. LED, pompe di calore, isolamento) indicando tempi di recupero dell'investimento e risparmio stimato.
La normativa vigente impone l'esecuzione della diagnosi energetica principalmente per soggetti con alti consumi o grandi dimensioni, e per specifici interventi sul patrimonio edilizio come:
Imprese di grandi dimensioni: Sono tenute a effettuare una diagnosi energetica tutte le imprese con più di 250 dipendenti e un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro oppure con un bilancio annuo totale superiore a 43 milioni di euro.
Imprese energivore: L’obbligo si estende anche alle imprese a elevato consumo energetico con più di 1 GWh/anno in consumi.
Impianti con potenza termica superiore a 100 kW : in caso di ristrutturazione o nuova installazione di impianti termici con potenza termica nominale superiore a 100 kW, inclusi i casi di distacco da impianto centralizzato.
Bandi e incentivi: La diagnosi energetica rappresenta inoltre un requisito d'accesso fondamentale per beneficiare di diversi incentivi, tra cui il Conto Termico, qualora si intendano realizzare specifici interventi di efficientamento.
Oltre alle imposizioni di legge, l'esecuzione della diagnosi energetica è caldamente raccomandata per ogni operazione di efficientamento energetico. Questo strumento permette infatti di agire con precisione chirurgica, massimizzando la resa degli interventi e ottimizzando sia le tempistiche che l'investimento economico.
La diagnosi non è sempre uguale ma prevede contenuti differenti alla tipologia e alle dimensioni dell'edificio, pertanto il prezzo sarà ad hoc.
Analisi dello stato di fatto: Raccogliamo tutti i dati energetici rilevanti mediante strumenti avanzati e rilievi puntuali, al fine di quantificare i consumi reali dell’edificio e comprenderne il comportamento energetico.
Elaborazione del modello energetico: Costruiamo un modello digitale dell’edificio e dei suoi impianti per simulare le prestazioni energetiche, individuare eventuali inefficienze e determinare il fabbisogno reale.
Definizione degli interventi di efficientamento: Sviluppiamo differenti ipotesi di riqualificazione, analizzando per ogni opzione i costi di investimento, i vantaggi previsti e i tempi di ammortamento nel medio e lungo termine.
Consulenza su incentivi e finanziamenti per l'ottenimento del maggior beneficio fiscale : Forniamo supporto nella scelta degli strumenti di incentivazione tra quelli disponibili per la realizzazione degli interventi proposti.
Il nostro studio è abilitato al rilascio della relazione di diagnosi energetica e opera adottando una metodologia conforme alla normativa vigente e ai più recenti protocolli nazionali e internazionali in materia di efficientamento energetico.
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