Il 2026 segna una tappa fondamentale per la transizione energetica in agricoltura. Con una dotazione di 789 milioni di euro, il nuovo bando "Facility Parco Agrisolare" permette alle imprese agricole e agroindustriali di abbattere i costi energetici senza consumo di suolo, sfruttando esclusivamente le coperture esistenti.
Aggiornamento del 25/02/2026, pubblicate le regole applicative: click qui per visualizzarle
Possono accedere al contributo a fondo perduto:
Imprenditori agricoli, professionali e non, in forma individuale o societaria.
Imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli.
Cooperative agricole e consorzi.
Comunità energetiche rinnovabili e reti d’impresa composte da soggetti agricoli.
Il bando 2026 conferma percentuali di aiuto particolarmente vantaggiose, differenziate in base alla tipologia di attività:
Fino all’80% a fondo perduto per le aziende attive nella produzione agricola primaria.
Dal 30% al 65% per le imprese del settore agroindustriale (trasformazione e commercializzazione), con premialità per le Piccole e Medie Imprese (PMI) e le zone svantaggiate.
Installazione impianti fotovoltaici: con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp.
Rimozione Amianto: bonifica completa dei tetti con sostituzione della copertura.
Isolamento Termico: interventi per migliorare l'efficienza energetica dei fabbricati.
Sistemi di Accumulo: installazione di batterie per lo stoccaggio dell'energia prodotta.
Colonnine di Ricarica: infrastrutture per la ricarica di mezzi elettrici aziendali.
Per gli impianti configurati in autoconsumo è previsto un incentivo a fondo perduto che raggiunge l’80%. Qualora la produzione energetica ecceda il fabbisogno aziendale, l’aliquota del contributo risulta inferiore (pari, ad esempio, al 50% per le piccole imprese). Il decreto stabilisce inoltre che le opere finanziate debbano essere ultimate entro 18 mesi dalla data di concessione del beneficio.
Le domande di accesso ai fondi devono essere caricate esclusivamente tramite il portale del Gestore Servizi Energetici (GSE).
La procedura segue un ordine cronologico di presentazione "a sportello".
Apertura del portale: 10 marzo 2026, ore 12:00.
Chiusura dei termini: 9 aprile 2026, ore 12:00.
La documentazione deve obbligatoriamente includere la relazione tecnica asseverata e il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente (DNSH).
Analisi di Fattibilità: verifica dei requisiti soggettivi e tecnici per l'accesso al bando.
Progettazione Tecnica : dimensionamento e progetto elettrico dell’impianto fotovoltaico in base al fabbisogno energetico.
Relazione Asseverata e DNSH: redazione della documentazione tecnica obbligatoria e certificazione del rispetto ambientale (DNSH).
Gestione Portale GSE: caricamento della e gestione di tutti i rapporti con il Gestore.
Direzione tecnica: assistenza tecnica in fase di cantiere per assicurare la conformità dell'opera ai requisiti del bando.
Iter di Connessione e allaccio: gestione della pratica con il distributore di rete (es. E-Distribuzione) fino alla messa in esercizio dell'impianto.
Rendicontazione finale: preparazione dei documenti di spesa e invio della pratica di saldo per l'ottenimento effettivo dell'incentivo.
Se sei interessato ad effettuare un intervento che accede al bando Parco Agrisolare ci occupiamo di svolgere tutte le pratiche burocratiche e la verifica dei requisiti richiesti.
Contattaci per maggiori informazioni